Design, dimensioni e posizionamento
Soprattutto per quello che riguarda le stampanti da sistemare in un ambiente domestico, il design e la capacità di non sfigurare all'interno dell'arredamento sono requisiti importanti. I produttori, anche per questo, realizzano modelli sia bianchi (o comunque chiari) che neri, con linee arrotondare e molto più sofisticate e ingentilite di quanto non accadesse qualche anno fa, così da permettere la migliore ambientazione.
I migliori modelli dispongono anche di un display (in alcuni casi orientabile) che permette una facile configurazione e operazioni intuitive e visuali. Per quello che riguarda le dimensioni ideali, ovviamente, per la migliore collocazione in ambiente, più piccola è la stampante e meglio è. Ma la scelta dimensionale va pesata anche con le funzionalità che le si richiedono: con cassetto (o addirittura cassetti) per la carta, con l'alimentatore automatico per lo scanner, con l'auto-feeder, con le tanichette degli inchiostri, tutti elementi migliorativi che finiscono per aumentare le dimensioni. In linea di massima, una larghezza di 40 centimetri almeno va sempre tenuta in conto; di più per le stampanti da ufficio. In generale le stampanti laser possono essere leggermente più ingombranti (ma non è detto, dipende più dalla configurazione e dagli accessori); esistono modelli inkjet molto compatti, ma dotati di funzionalità di base.
Per decidere qual è la miglior stampante per i propri spazi, alle dimensioni esterne dell'apparecchio, va sempre aggiunto lo spazio necessario per le normali operatività:
- Deve essere possibile alzare agevolmente il coperchio per alimentare lo scanner;
- Ci deve essere spazio a sufficienza per i caricare i fogli bianchi, soprattutto se il vassoio è sul posteriore;
- Va tenuto presente anche se la stampante richiede spazio sul frontale durante il funzionamento, nel caso in cui i fogli stampati vengano emessi frontalmente su un vassoio retraibile. Nel caso in cui si voglia posizionare la stampante su una mensola o una libreria e non un piano più generoso, è sempre meglio evitare i modelli che emettono i fogli frontalmente, dato che rischierebbero di cadere per terra man mano che vengono stampati.
Nella stima degli spazi necessari, va considerata anche la necessità occasionale di fare manutenzione, come per esempio per il cambio delle cartucce o il refill degli inchiostri, operazione che richiede generalmente l'apertura del "cofano" della stampante. In ogni caso, le stampanti Wi-Fi offrono la massima versatilità di posizionamento, visto che non sono vincolate se non a una presa elettrica: possono così essere sistemate dovunque, purché in copertura Wi-Fi.