Cosa accade a partire dal gennaio 2023?
A partire da gennaio 2023 (secondo un calendario ancora da definire) le trasmissioni televisive italiane passeranno allo standard di trasmissione DVB-T2, più evoluto ed efficiente dell'attuale DVB-T. Inoltre, sempre per recuperare spazio di trasmissione, sarà possibile per le emittenti utilizzare anche una codifica ancora più efficiente chiamata HEVC Main10. Al di là delle sigle, i TV e i decoder venduti da MediaWorld dopo il 1° gennaio 2017 sono compatibili con le nuove trasmissioni; quelli venduti precedentemente a tale data potrebbero non esserlo. Ma non è detto: per scoprirlo è necessario fare qualche verifica in più, come spiegato qui di seguito.
Come faccio a capire se il mio TV supererà indenne gli ulteriori passaggi dal 2023 in avanti?
Questa verifica è molto semplice: basta andare sul canale 100 o sul canale 200. Si tratta di due canali test identici (uno diffuso da RAI e l'altro da Mediaset) già codificati in HEVC Main10, quindi con la codifica più evoluta. Se il TV o il decoder visualizzano correttamente questi canali (si tratta di un cartello statico grigio e blu), allora si tratta di un apparecchio già pronto anche per la fase finale dello switch-off e non c'è bisogno di fare nulla. Se invece il canale non viene trovato o, se viene trovato, risulta tutto nero, allora l'apparecchio dovrà essere aggiornato in vista delle scadenze successive al gennaio 2023.
Qui si fa riferimento a due sole scadenze a carattere nazionale. Ma io ho sentito dire che gli spegnimenti saranno scaglionati per aree…
No, i due processi di cambiamento della modalità di codifica e trasmissione (quelle che potrebbero far andare a nero alcuni TV) saranno scaglionati canale per canale ma quando uno di questi cambierà standard lo farà all'unisono su tutto il territorio nazionale. Le fasi differenziate per aree non riguardano i TV e toccheranno solo marginalmente i consumatori: si tratta della migrazione verso il nuovo piano delle frequenze, che comporterà per gli utenti solo il disagio di dover rifare la sintonizzazione automatica dei canali. Tra l'altro molti TV compiono già questa operazione in autonomia ogni notte.