
Sono molte le contromisure messe a punto da Microsoft per i deficit visivi: un primo livello, per chi fatica a vedere il piccolo puntatore del mouse, viene dalle scorciatoie da tastiera. Ce ne sono tante molto utili già pre-configurate ma è anche possibile crearne secondo le proprie esigenze. Un aiuto ancora più concreto arriva dall'assistente vocale, per esempio, che è in grado letteralmente di leggere lo schermo, testo e contesto, descrivendo a parole anche le immagini, abilitando così anche i non vedenti all'interazione digitale. Ci sono molti livelli e funzioni di lettura, serve configurare bene il PC secondo le proprie esigenze e impratichirsi un po’, ma certamente per non vedenti e ipovedenti è una soluzione decisiva.
Specificatamente per gli ipovedenti, poi, c'è la possibilità di attivare la "lente di ingrandimento" che si muove insieme al mouse, per rendere immediatamente leggibili i testi più piccoli o meno chiari. Questa funzione può essere integrata anche con quella di lettura vocale e impiegata anche con le combinazioni colore ad alto contrasto, ideali per mitigare alcune forme di ipovisione. Ci sono poi gli schemi cromatici modificati per garantire una piena discrezione delle tinte anche agli utenti daltonici.